news eventi rekord

News
Confermati per il 2015 l’ecobonus del 65% e la detrazione del 50% grazie alla Legge di stabilità PDF Stampa E-mail

ecobonus Irpef del 65%La Legge di stabilità, approvata dal Consiglio dei Ministri del 14 ottobre 2014, ha confermato per un altro anno l’ecobonus del 65% e la detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni. Sono state quindi accolte le richieste arrivate negli ultimi mesi da vari operatori del settore, che in più occasioni avevano chiesto di prorogare questi incentivi.

Per tutto il 2015, salvo imprevisti, sono prorogate le detrazioni Irpef del 65% (dal precedente 55%) per le riqualificazioni energetiche degli edifici (valida sia per le singole abitazioni sia per le parti comuni dei condomini), e quelle del 50% (dal precedente 36%) per le ristrutturazioni edilizie. Ora non resta che attendere la conferma dalla Camere nei prossimi passaggi parlamentari.

 
La finestra in legno è la più verde PDF Stampa E-mail

basse_emissioni_di_CO2_per_la_finestra_in_legno

Nei serramenti la finestra in legno batte alluminio e pvc tre a zero. È il risultato netto e inequivocabile dello studio comparativo sull’impatto ambientale delle tre più diffuse tipologie di materiale – legno, pvc e alluminio, appunto - utilizzate per la realizzazione di un infisso nell’arco del suo ciclo di vita. Lo studio, primo nel suo genere, è stato promosso nel 2012 dal Gruppo LegnoFinestraItalia, l’Associazione di Prodotto nata cinque anni fa su iniziativa di una quarantina di aziende – produttori e aziende di filiera - impegnate ad promuovere i valori di qualità produttiva dei serramenti in legno, vera e propria eccellenza del Made in Italy.
A realizzarlo, sul campo, il laboratorio del Cert (Centro di Certificazione e Test) di Treviso Tecnologia, che vanta una specifica esperienza tecnica nazionale nei serramenti.

La metodologia impiegata per la quantificazione della prestazione ambientale del servizio è stata la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA - Life Cycle Assessement), regolata dalle norme ISO della serie 14040, che considera tutte le fasi dbasso_consumo_di_energia_per_la_finestra_in_legnoei processi operativi: dalla gestione delle materie prime, all’utilizzo delle diverse componenti di produzione, al trasporto, alle fasi di vita legate all’uso del prodotto, sino alle fasi di fine vita della finestra.

Lo studio ha considerato tre diversi indicatori d’impatto: GWP100 (Global Warming Potential), che comprende le emissioni di anidride carbonica (il principale gas serra) e altri gas lungo durante tutto il ciclo di vita del prodotto; Cumulative Energy Demand, indicatore analizza l’impiego delle risorse energetiche; Life Cycle Inventory, indicatore che prende in considerazione il consumo di acqua nelle diverse fasi di gestione. Ebbene, in tutti e tre gli indicatori le performance ambientali della finestra in legno sono risultate ottimali.

Per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica, l’infisso in legno lungo l’intero ciclo di vita - costruzione, utilizzo per cinque anni e smaltimento telaio - produce un totale di 283 kg di CO2 equivalente, a fronte dei 397 di quello in pvc, e dei 392 di quello in alluminio. Per quanto riguarda il consumo di energia, la finestbasso_consumo_d'acqua_per_la_finestra_in_legnora in legno registra un totale 5.290,65 MJ (megajoule) di energia, a fronte di 6.537,27 MJ di quello in pvc, e di 6.041,41 MJ di quello in alluminio. Ma è soprattutto per quanto riguarda il consumo idrico che l’infisso in legno dà il meglio di sé: meno della metà rispetto ai materiali concorrenti. Se nell’intero arco di vita della finestra in legno si consumano 2.515,35 litri di acqua, in quello dell’infisso in pvc si sale a 6.221,03 litri, superiore a quello della finestra in alluminio, che chiede 5.153,65 litri.

In definitiva, i dati forniti dal Cert confermano tutti i valori naturali della finestra in legno, una produzione nazionale di grande storia e prestigio, riconosciuta anche all’estero come un fiore all’occhiello del Made in Italy non solo da un punto di vista produttivo ed economico, ma anche ambientale, configurandosi come la soluzione ottimale in termini di impatto sulle emissioni e i consumi. Una conclusione che, dati alla mano, rovescia antiche convinzioni in merito all’impatto ambientale dell’utilizzo del legno in termini di deforestazione. Non solo, ma in un’ottica di progettazione sempre più attenta alle esigenze dell’ambiente e di un’economia sostenibile, anche alla luce dei dati della ricerca la finestra in legno rappresenta la scelta ideale per la moderna green economy.

 
Mario Baldo nuovo presidente del Gruppo utensilieri di Acimall PDF Stampa E-mail

Mario_Baldo_presidente_utensilieri_AcimallMario Baldo, socio fondatore di Rekord, è il nuovo presidente del Gruppo utensilieri di Acimall, aggregazione informale che riunisce le imprese che producono utensili per la lavorazione del legno e dei suoi derivati presenti nell'associazione nazionale dei costruttori di tecnologia.

Il neopresidente, che succede a Franco Paviotti della Metal World di Percoto (UD) per molti anni presidente e animatore del gruppo, avrà al suo fianco come vicepresidente, Gianluca Adami della Gda Tools di Benesello (TN).

 
Nuova norma per il calcolo della trasmittanza termica PDF Stampa E-mail

Isoterme serramento in legno EsperiaIl 12 aprile l’Uni (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) ha sostituito la norma Uni En Iso 10077-2:2004 con la nuova Uni En Iso 10077/2:2012 per il calcolo della trasmittanza termica dei telai dei serramenti.
Rispetto alla versione precedente vi sono delle modifiche rilevanti:

1 - i legni sono stati suddivisi in 4 gruppi correlati a determinati valori di conducibilità termica:

  • legni super teneri: conducibilità termica λ pari a 0,11 W/m2K;
  • legni teneri: conducibilità termica λ pari a 0,13 W/m2K;
  • legni mediamente duri: conducibilità termica λ pari a 0,16 W/m2K;
  • legni duri: conducibilità termica λ pari a 0,11 W/m2K.

Con la nuova norma, pertanto, si ha un miglioramento di circa il 14%;

2 - sono state definite le modalità per eseguire i calcoli su nodi anta-telaio con l’utilizzo di qualsiasi tipo di vetro, in modo da consentire al serramentista di calcolare il valore di Uf sia con il doppio che col triplo vetro;

3 - è stata introdotta una tabella che consente di utilizzare valori di emissività diversi in funzione del trattamento delle superfici metalliche con particolare attenzione all’alluminio: anche questa modifica potrebbe permettere dei miglioramenti ai valori di Uf;

4 - sono stati chiariti i parametri da utilizzare nel calcolo termico dei cassonetti;

5 - cambia il numero di decimali con cui devono essere forniti i valori Uf:

  • se Uf ≥ 1 W/m2K, il decimale è uno solo (es.: 1,1);
  • se Uf ≤ 1 W/m2K i decimali sono due (es.: 0,89).
 
Bonus 55%: confermato per tutto il 2012. Una risoluzione propone la sua stabilizzazione. PDF Stampa E-mail

casetta_rekord_55Con la manovra “Salva Italia” il Governo Monti ha esteso a tutto il 2012 la validità delle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Dal 1° gennaio 2013 l’agevolazione sarà assimilata a quella delle ristrutturazioni (36%) a meno che non venga accolta la risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Ambiente della Camera il 22 gennaio 2012. La risoluzione, oltre a chiedere la stabilizzazione del bonus Irpef del 55%, propone anche di estenderlo agli interventi di consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente.

Si tratta di un segnale positivo, dovuto anche al successo riscosso dal sistema di agevolazione fiscale del 55Guida_Agenzia_Entrate%. Bastano pochi numeri per rendersene conto: 1.400.000 interventi, 17 miliardi di euro complessivi di investimento. Oltre 50mila posti di lavoro. Ha rappresentato, inoltre, lo strumento più efficace e virtuoso in tema di sostenibilità ambientale, di sostegno al mercato dell’edilizia di qualità e di risparmio di emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Nel frattempo l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato a dicembre 2011 la guida a “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”, disponibile online sul proprio sito. Sul sito dell’Enea, inoltre, sono disponibili degli utili vademecum per tutti i lavori incentivati, tra questi uno specifico per i “Serramenti e infissi” (aggiornato al 24 gennaio 2012). Tali guide sono strumenti utili per fornire ai vostri clienti tutto ciò che occorre sapere per poter usufruire delle agevolazioni.